Ti trovi qui: Blog > Ridurre il costo della bolletta: la checklist facile che puoi applicare subito
Feed Rss

Ridurre il costo della bolletta: la checklist facile che puoi applicare subito

October 25, 2018

/ Categoria: Fotovoltaico, Ecosostenibilità, Risparmio

Vuoi sapere come ridurre il costo della bolletta? Segui la nostra checklist: ti consigliamo 10 piccoli controlli da fare per capire perché la bolletta è salata e come alleggerirla.

Bolletta salata? A volte, per ridurre il costo della bolletta bastano pochi, facili accorgimenti. Eccoti una checklist semplice che puoi seguire per capire se sbagli qualcosa e, nel caso, dove sbagli!

 

1. Ci sono dispersioni di energia?

Può capitare che un alto costo della bolletta sia causato da dispersioni di energia: cavi elettrici male collegati o scoperti, interruttori o prese difettose, impianti elettrici datati, guasti agli elettrodomestici sono tra le ragioni più frequenti alla base di dispersioni di energia.

 

2. Qual è la classe energetica dei tuoi elettrodomestici?

Elettrodomestici dell’anteguerra provocano consumi elevati: quanto è vecchia la tua lavatrice? E la lavastoviglie? E la TV? Fai un rapido check e controlla la loro classe energetica, se è classe D, E, F o G sicuramente incide molto sui tuoi consumi. Cambiare elettrodomestici, in questi casi, contribuisce a ridurre il costo della bolletta.

 

3. Quante volte usi lavatrice e lavastoviglie? A pieno carico o mezzo?

Prova a calcolare a quante volte a settimana usi la lavatrice, o quante volte la lavastoviglie: non esiste un numero giusto di lavaggi in assoluto, dipende dalla composizione del tuo nucleo familiare, dal tipo di lavori che fate, ecc. Con un po’ di buon senso e di ottimizzazione della routine quotidiana, però, puoi sicuramente ridurre il numero di lavaggi! E soprattutto, evita di avviare cicli a mezzo carico: sono uno spreco di energia elettrica e di acqua. Punta sempre al pieno carico per ridurre il costo della tua bolletta.

 

4. Quanti dispositivi lasci in standby durante la giornata?

Non tutti lo sanno, ma per ridurre il costo della bolletta basterebbe anche spegnere tutti quei dispositivi elettronici che normalmente lasciamo in stand-by: la TV, la radio, il computer, la stampante, il router, la macchinetta del caffè, la consolle, etc. Se non li utilizzi, spegnili del tutto.

 

5. Quali lampadine usi?

Le più recenti lampadine introdotte sul mercato – quelle a led e quelle fluorescenti – consumano molto di meno rispetto alle vecchie lampadine a incandescenza. Quali utilizzi in casa tua? In quali spazi? Ricorda che, sebbene le lampade a led e quelle fluorescenti costino un po’ di più delle altre, ti permettono a lungo andare di ridurre notevolmente il costo della bolletta.

 New call-to-action

 

6. Quante ore al giorno usi il condizionatore?

In estate, prova a calcolare quante ore effettive al giorno il condizionatore (se ne hai uno) rimane acceso: è davvero necessario farlo funzionare tutte quelle ore? È davvero fondamentale che i pinguini attraversino il tuo salotto il 15 di agosto? Esistono altri metodi più ecologici per rimanere al fresco: ad esempio, installa le zanzariere sui serramenti e, non appena il sole cala, spalanca porte e finestre!

 

7. Apri e chiudi spesso il frigo e il freezer?

Spesso siamo distratti mentre cuciniamo, ci serve un ingrediente e apriamo il frigo, iniziamo a preparare la cena, ci ricordiamo che ci manca l’altro ingrediente e riapriamo il frigo. Magari nel mentre ci accorgiamo che l’acqua bolle e corriamo a spegnerla, lasciando il frigo aperto. Stessa cosa per il freezer: beh, ricordati che, se vuoi ridurre il costo della bolletta, un utilizzo più attento di frigorifero e congelatore può sicuramente aiutare.

 

8. Com'è il tuo scaldabagno?

È elettrico o a gas? Meglio il secondo, consuma di meno. Dove è posizionato? Vicino ai sanitari o lontano da essi? Nel secondo caso, puoi pensare di fare un piccolo intervento per posizionarlo più vicino alle utenze, così che l’acqua calda non disperda parte del suo calore nel percorso dallo scaldabagno al lavandino, doccia o bidet.

 

9. Sfrutti le fasce orarie?

O meglio, le tariffe biorarie, ossia la suddivisione fatta dal gestore nazionale dell’energia elettrica in base alla quale esistono momenti della giornata in cui l’elettricità costa meno.

Le fasce biorarie sono 3:

  • F1 dalle 8.00 alle 19.00, dal lunedì’ al venerdì
  • F2 dalle 19.00 alle 23.00 dal lunedì al venerdì
  • F3 dalle 23.00 alle 8.00 dal lunedì al venerdì.

La tariffa minima comprende anche il weekend e i giorni festivi: se devi fare le pulizie di primavera e lavare in lavatrice tutte le tende di casa, aspetta che sia sabato.

 

10. Hai mai pensato di installare un impianto fotovoltaico?

Per ridurre in modo sostanzioso il costo della bolletta, la soluzione definitiva è sicuramente convertirsi alle fonti di energia rinnovabile: mai pensato ad un fotovoltaico? Un impianto fotovoltaico ti permette di liberarti dalla dipendenza dal gestore nazionale dell’energia, di accumulare il surplus di energia auto-prodotta e scambiarla con un guadagno economico immediato. In più, gli incentivi statali abbattono i costi di realizzazione.

New call-to-action

Fotovoltaico, Ecosostenibilità, Risparmio

Inserisci un commento