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Noi e l’ambiente: perché e come non sprecare energia?

May 10, 2019

/ Categoria: Energia, ambiente e ecosostenibilità

Un chiarimento sulle fonti di energia, sulle vie percorribili per non sprecare più energia e su tutti i vantaggi che deriverebbero da un uso consapevole ed oculato delle fonti a nostra disposizione.

Energia è ciò che, per definizione, permette di compiere un lavoro: l’energia di un corpo umano è ciò che gli permette di muoversi, camminare, respirare, crescere; l’energia è ciò che permette alle macchine di funzionare, ai processi produttivi di svolgersi. È ciò che ci permette di farci una doccia calda quando torniamo dal lavoro, o cucinare un pranzetto coi fiocchi ai nostri amici.

L’energia è la base della vita ma la diamo per scontata: la sprechiamo, senza badarci troppo. Sappiamo, ad esempio, da dove arriva l’energia che utilizziamo quotidianamente?

 

Le fonti di energia, in breve

L’energia che utilizziamo ogni giorno è riconducibile principalmente a due forme: energia elettrica ed energia chimica. In realtà, la differenza tra le due è minima: entrambe provengono per la maggior parte (circa l’80% del totale) da combustibili fossili (petrolio, carbone, gas naturale) e da combustibili nucleari (uranio): tutti elementi presenti naturalmente sulla Terra.

Il motivo per cui li utilizziamo sono diversi: sono presenti in abbondanza, hanno bassi costi di estrazione, ecc. Il problema dei combustibili fossili è che si stanno esaurendo, senza contare che alcuni di essi sono molto inquinanti. L’uranio, invece, pone le delicatissime questioni dello smaltimento delle scorie radioattive e della sicurezza degli impianti.

È chiaro allora che l’energia va ottimizzata: ma come si fa a non sprecare energia, ed evitare si esauriscano le fonti?

 

Come non sprecare energia: 3 strade da percorrere insieme

A lungo ci si è interrogati su come non sprecare energia, e la conclusione è che si siano 3 vie per ritardare l’esaurimento delle fonti energetiche: queste 3 vie non richiedono affatto una laurea in ingegneria, ma semplici pratiche quotidiane che tutti possiamo compiere.

  1. Evitare azioni che consumano energia inutilmente. Ti è mai capitato di spalancare le finestre di una stanza per far circolare l’aria, dimenticando il riscaldamento acceso? Quante volte prendi l’auto per fare 500 metri di strada? Inizia da qui: elimina i consumi inutili.
  2. Sfruttare l’energia in modo più efficiente, così da ottenere gli stessi risultati consumando di meno. Perché usare lampadine che convertono solo il 60% dell’energia elettrica in entrata, quando esistono lampadine a LED che illuminano tanto quanto – anzi, di più e meglio – e che convertono in luce il 95% dell’elettricità in ingresso?
  3. Utilizzare l’energia presente nell’ambiente. Perché consumare tutte le fonti energetiche non rinnovabili quando esistono anche le fonti energetiche rinnovabili?

 

Evita sprechi inutili e ottimizza i consumi: scopri la checklist facile da applicare fin da subito!

 

Fonti rinnovabili e non rinnovabili: qual è la differenza?

I combustibili fossili e quelli nucleari, abbiamo detto, sono fonti di energia finite: prima o poi, le scorte finiranno. La bella notizia è che esistono anche fonti praticamente infinite.

Le forme di energia rinnovabile, infatti, sfruttano fonti che possiamo considerare inesauribili: il sole, l’acqua, il vento, ecc. L’energia idroelettrica, quella solare, quella eolica, quella geotermica, sono fondamentali eppure, oggi, contribuiscono solo in minima parte al fabbisogno energetico mondiale. Anche qui, nel nostro piccolo, possiamo fare qualcosa: installare un impianto fotovoltaico sul tetto di casa, ad esempio, è una scelta responsabile.

Con un fotovoltaico, inizi anche tu a sfruttare le fonti rinnovabili e a staccarti dalla dipendenza dalle fonti non rinnovabili, dando il tuo contributo alla salvaguardia del pianeta.

 

Hai mai provato un simulatore per fotovoltaico?

 

Non solo fonti in esaurimento: tutte le ragioni per smettere di sprecare energia

Risparmiare energia porterà vantaggi sia sul lungo periodo che sul breve periodo. Una maggiore attenzione al consumo di energie non rinnovabili, e una predilezione per quelle rinnovabili, permetterà di:

  • Salvaguardare tutte le risorse, comprese quelle non direttamente utilizzate come fonti non rinnovabili. Tutte le risorse sono tra loro strettamente connesse: sprecare petrolio significa sprecare acqua.
  • Limitare i cambiamenti climatici: la combustione di petrolio e carbone è responsabile dell’emissione dei gas serra, pericolosi nemici dell’ambiente e dell’uomo.
  • Consentire una distribuzione più equa di energia tra la popolazione mondiale: tutti gli esseri umani, in uguale misura, hanno bisogno di cibo e acqua, di energia.
  • Rafforzare l’economia: la dipendenza dai combustibili fossili è uno dei talloni d’Achille del modello economico mondiale. Se le risorse vanno esaurendosi, le crisi energetiche si ripresenteranno con più frequenza.

 

Se anche non sei pronto a intraprendere la terza via per non sprecare energia, puoi cominciare con le altre due: un taglio ai consumi inutili e apparecchi più efficienti. Come? Scoprilo con il nostro quiz

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