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Incentivi fotovoltaico: le più importanti novità degli ultimi anni

September 13, 2018

/ Categoria: News, Fotovoltaico, energiarinnovabile

Quando diciamo “incentivi fotovoltaico” intendiamo quell’insieme di bonus e detrazioni fiscali riservato a chi sceglie di installare un impianto fotovoltaico: oggi parliamo delle novità del 2018, ma prima è doverosa una precisazione.

 

I nuovi “incentivi fotovoltaico”: le agevolazioni fiscali del 2018

L’espressione “incentivi fotovoltaico” si riferisce nel dettaglio agli incentivi del Conto Energia, un programma europeo che è stato in vigore dal 2005 al 2013 con 5 diversi aggiornamenti e che prevedeva contributi finanziari per chi produceva energia tramite pannelli fotovoltaici. L’ultimo Conto Energia, il quinto, è terminato a luglio del 2013 e non è stato seguito da nuovi incentivi nel vero senso della parola, bensì dalla possibilità di detrazione fiscale delle spese di impianto.

Attualmente sono infatti attive nuove agevolazioni fiscali per chi sceglie di installare un impianto fotovoltaico:

  • Detrazione fiscale al 50%
  • Convenzione SSP gestita dal GSE.

La detrazione e la convenzione SSP sono bonus dati dallo Stato, ma esistono anche altri incentivi regionali: ogni anno, le singole regioni possono pubblicare dei bandi che incentivano l’acquisto di un impianto fotovoltaico a favore dei propri cittadini.

 

Detrazione fiscale al 50%

Le detrazioni fiscali al 50% costituiscono la principale agevolazione tra gli incentivi fotovoltaico 2018 e rientrano nel quadro delle agevolazioni relative alle ristrutturazioni edilizie, che comprendono anche quelle mirate ad ottenere un maggiore risparmio energetico e, in particolare, quelle che integrano delle fonti rinnovabili.

Se scegli un impianto fotovoltaico potrai quindi detrarre la metà delle spese che hai sostenuto per l’acquisto e l’installazione dei pannelli, ma anche delle batterie di accumulo. Il costo delle batterie di accumulo è una delle quote più consistenti e poter recuperare la metà della loro spesa è un’agevolazione decisamente vantaggiosa.

In più, i pannelli fotovoltaici, le batterie di accumulo e la manodopera impiegata (nell’installazione o nella manutenzione dell’impianto) fanno parte di quella categoria di beni ai quali viene applicato un regime di IVA agevolata pari al 10%.

L’unico limite posto alla detrazione fiscale è quello relativo alla spesa massima complessiva coperta dall’agevolazione. Infatti il tetto massimo di spesa riferito alle ristrutturazioni edilizie non può superare i 96.000 euro all’anno.

 

Convenzione SSP, Scambio Sul Posto

I nuovi incentivi per il fotovoltaico sono anche sotto forma di convenzione SSP, dove SSP sta per “scambio sul posto”: è un sistema che ti permette di reimmettere nella rete pubblica la quantità di energia elettrica che hai prodotto ma non hai consumato, e di ricevere per essa un compenso direttamente dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici).

Di conseguenza se durante le ore serali, o quando il meteo non è adatto alla conversione dell’energia solare in elettrica, sei obbligato a usare l’elettricità prelevata dalla rete, con lo SSP puoi recuperare quel costo reimmettendo energia quando, durante le ore del giorno, ne produci in abbondanza.

 

referenze fotovoltaico

 

 

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